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SCT Advanced Training School: experiments from the Frank Kafka novel “America”

[:it]Si sono da poco conclusi il secondo e il terzo workshop che fanno parte del percorso formativo della Scuola di Formazione Avanzata di Teatro Sociale e di Comunità. Mentre nel primo, condotto da Giulia Innocenti Malini dell'Università Cattolica di Milano,  i partecipanti hanno affrontato la sperimentazione diretta di interventi di conduzione e co-conduzione e ne hanno compreso i criteri portanti attraverso la rilettura del processo di lavoro e i feedback del gruppo di conduzione, il secondo workshop ha proposto una sequenza di esercizi teatrali orientati alla messa in scena del gruppo a partire dall’improvvisazione, ad affinare la presenza scenica e a gestire il rapporto con il pubblico. I due conduttori, Maurizio Bertolini e Alberto Pagliarino di SCT Centre , hanno chiesto ai partecipanti di portare alcuni oggetti: una valigia, un ombrello, un amuleto, un abito che avrebbero scelto per prepararsi al gran momento dello sbarco oltreoceano. A partire Read More

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Cultura e Salute. L’utopia concreta di un’Europa del ben-essere: l’articolo di Alessandra Rossi Ghiglione

[:it]Pensare diverso dalle abitudini, vedere diverso dai propri soliti occhiali. In modo semplice e straordinario questo è uno degli elementi di salute più preziosi che la cultura e l’arte possono promuovere. L’enorme valore del patrimonio culturale europeo ha un significato per la salute dei suoi cittadini? Una riflessione di Alessandra Rossi Ghiglione, direttrice del SCT Centre (Social and Community Theatre Centre) e  del  Master di Teatro Sociale e di Comunità dell’Università di Torino, elaborata in occasione dell’Anno Europeo del Patrimonio e scritta per Il Giornale delle Fondazioni. L’enorme valore del patrimonio culturale europeo ha un significato per la salute dei suoi cittadini? La domanda riguarda non tanto la strumentalità della cultura e dell’arte ai fini della promozione di stili di vita sani, ma ben più profondamente il senso di un’alleanza di pensiero e di azione tra i mondi della salute, della cultura e dei Read More

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Pier Luigi Sacco – The PRE-TEXTS projetc: Performing the written texts

[:it]Per quasi due secoli,  a Cuba i lavoratori di sigari avrebbero assunto professionisti per leggere ad alta voce mentre i lavoratori avanzavano foglie e arrotolavano sigari. I libri venivano scelti dai comitati: romanzi, teatro, filosofia, persino manifesti rivoluzionari o quotidiani. Ecco perchè alcune marche di sigaro famose hanno nome come "Romeo e Giulietta" o "Montecristo". Questo ambiente intellettuale di colleghi alfabetizzati e analfabeti ha generato i primi sindacati di lavoro nelle Americhe, tra cui The United Cigar Workers Union. Durante la Giornata Internazionale di Studio "Teatro, Salute e Disuguaglianze", il docente allo IULM e ricercatore ad Harvard Pier Luigi Sacco ha illustrato il progetto Pre-texts, che nasce da un'idea della professoressa di Harvard Doris Sommer e si basa sul modello latinoamericano di promozione di un'educazione olistica attraverso le arti. Pre-texts unisce la pedagogia di Paulo Freire e Augusto Boal con l'approccio Read More

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Norma Daykin – a study: “Understanding the impact of music making with young offenders in jail”

[:it]Durante la Giornata Internazionale di Studio "Teatro, Salute e Disuguaglianze", Norma Daykin, Professoressa presso il Centro di ricerca "Arti e Benessere" dell'Università di Winchester e musicista, ha introdotto alcuni studi sull'impatto della musica in diversi contesti sociali, dal carcere agli gli ospedali psichiatrici. Solo negli ultimi anni si inizia ad apprezzare il valore scientifico delle ricerche che studiano l'impatto delle arti performative in contesti di disagio. Norma Daykin sottolinea che, se parliamo di risultati attesi, gli interventi che promuovono percorsi formativi di teatro o di musica coinvolgono cinque differenti sfere: quella personale (identità), quella fisiologica (ad esempio la riduzione dello stress), quella artistica (miglioramenti nella capacità di usare il corpo e la voce), quella organizzativa (miglioramenti nella capacità di lavorare in gruppo) e quella sociale e relazionale. La docente ha descritto un progetto di sei settimane che ha coinvolto un Read More