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Il mondo in una stanza – Migrarti

Il mondo in una stanza. Viaggio tra giovani culture metropolitane e radici migranti, tra i vincitori del bando nazionale “Migrarti 2018 – Spettacolo”, è un progetto di Teatro Sociale e di Comunità che SCT Centre ha realizzato con i Giovani della Federazione Regionale Islamica del Piemonte. Attraverso un laboratorio che vede protagonisti ragazzi di II generazione insieme ai loro coetanei italiani, è stato esplorato il tema della casa: la casa nel paese d’origine, la casa attuale, la casa sognata. Sono state incluse attivamente le famiglie dei partecipanti attraverso interviste teatrali e ritratti fotografici.

Il mondo in una stanza – Migrarti

SAVE THE DATE: Lo spettacolo sarà il 13 e 14 luglio 2018 presso il centro Dar Al Hikma di Torino

Il mondo in una stanza. Viaggio tra giovani culture metropolitane e radici migranti, tra i vincitori del bando nazionale “Migrarti 2018 – Spettacolo”, è un progetto di Teatro Sociale e di Comunità che SCT Centre ha realizzato con i Giovani della Federazione Regionale Islamica del Piemonte.
Il progetto prevede un laboratorio teatrale condotto da professionisti di Teatro Sociale e di Comunità e la realizzazione di uno spettacolo inedito. Secondo la metodologia di TSC, non si parte da un copione già scritto, ma si costruisce la drammaturgia dello spettacolo a partire dagli spunti che ciascun partecipante al percorso teatrale porta all’attenzione degli altri. In particolare, i contenuti dello spettacolo inedito deriveranno da un lavoro di interviste svolto dai partecipanti, affiancati dagli artisti del Teatro Popolare Europeo e del Social Community Theatre Centre. I ragazzi saranno infatti dotati degli strumenti (modalità di ascolto e di risposta, empatia, capacità di deviare la narrazione su punti di gran valore espressivo e teatrale) per svolgere le interviste alle proprie famiglie, alle famiglie dei coetanei e ai loro coetanei stessi.

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Finalità.
Il laboratorio teatrale e l’evento artistico finale intendono valorizzare agli occhi dell’audience (comunità di cittadini del territorio e comunità migranti, giovani e commercianti del quartiere, famiglie e associazioni) le singole storie, i vissuti e la cultura delle comunità di migranti stabilmente residenti sul territorio torinese, in particolare quella marocchina.

Destinatari.
Il percorso di TSC si è rivolto a un gruppo di ragazzi di seconda generazione (provenienti da Marocco e Libano) tra i 17 e i 30 anni  insieme ai loro coetanei italiani. Tra i partecipanti al laboratorio di TSC, anche due tirocinanti della Scuola Avanzata di TSC e due della Scuola di base.
Le famiglie dei partecipanti al laboratorio costituiscono il target indiretto del progetto.

Enti promotori.
Mibact – Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

Le azioni artistiche e formative del progetto

Avvio dell’iniziativa (marzo 2018):
Programmazione con i partner di progetto e riunioni operative. 

Laboratorio di teatro e drammaturgia (aprile-maggio 2018)
Questa prima fase di lavoro fornisce al gruppo gli strumenti e i linguaggi necessari all’incontro con gli abitanti e la realizzazione delle interviste. I professionisti lavorano coi ragazzi sui linguaggi della narrazione, sulla fotografia e sull’utilizzo dello spazio. Le domande di partenza per il lavoro sono: cosa è una casa? Quali segni caratterizzano una casa? Dove porti il segno della tua cultura e della tua identità in una casa? Dove i segni del cambiamento e della contaminazione con la cultura locale?

Visita fotografica e di raccolta delle narrazioni all’interno delle case delle famiglie contattate (maggio 2018)
I ragazzi sono invitati a visitare e fotografare gli appartamenti selezionati insieme agli artisti professionisti. Far aprire le case e farle fotografare è un grande lavoro rispetto alla fiducia nel vicino. Le interviste si svolgeranno con una particolare attenzione ai figli del nucleo famigliare e ai coetanei dei partecipanti al laboratorio.

Laboratorio di drammaturgia e installazione scenografica II parte (aprile – maggio 2018)
I materiali fotografici e le interviste vengono rielaborati in forma teatrale con l’aiuto degli artisti professionisti. In questo secondo processo laboratoriale il gruppo viene guidato nella costruzione di narrazioni teatrali a partire dalle interviste e nella costruzione delle scenografie per lo spettacolo con il supporto di uno scenografo e fotografo.

Spettacolo inedito ed Evento di comunità (luglio 2018)
Le due repliche serali dello spettacolo saranno venerdì 13 e sabato 14 luglio 2018  presso il Centro culturale e Hammam Dar Al Hikma, in Via Fiocchetto 15 Torino. Si prevede un pasto comunitario con le comunità migranti e dai cittadini inclusi nel progetto. Saranno invitati, oltre alle famiglie dei partecipanti e alle famiglie intervistate, esponenti delle comunità di immigrati stabilmente residenti sul territorio, le associazioni del territorio che svolgono attività a favore delle comunità di immigrati e i cittadini locali.

 

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LEADING PARTNERS

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CONTACTS

Cecilia Allegra
sctcentre@socialcommunitytheatre.com

 

STAFF

Direzione artistica
Alessandra Rossi Ghiglione
Direzione progettuale
Alberto Pagliarino

Regia e drammaturgia
Antonella Enrietto

Consulenza fotografica e scenografica, Allestimento
Maurizio Agostinetto

Conduzione laboratorio
Fabrizio Stasia

Collaborazione alla conduzione
Elena Cangemi
Valentina Nibid

Service luci e audio
Claudio Albano, Maurizio Bertolini

Documentazione fotografica
Stefano Spessa

Documentazione video
Filippo Angelone

Organizzazione e segreteria
Cecilia Allegra

In scena
Asma Aitbaach
Houda Bahi
Vittorio Bruno
Elena Cangemi
Christian Castellano
Hafida Chourafi
Veronica De Panizza
Najoua El Makoudi
Fatme Jammaf
Assia Hajraoui
Ghoufran Hajraoui
Lorena La Rocca
Amine Outabarrhist
Greta Scorzoni
Fabrizio Stasia

Collaborazioni
Centro Culturale Dar Al Hikma

EXTRA

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