Go to Top

Albergo della Luce

Albergo della Luce è un progetto di Teatro Sociale e di Comunità che SCT Centre ha progettato con Fondazione OTAF. L’accettazione e la convivenza con la disabilità e la malattia, il sostegno alle famiglie e agli operatori, la sensibilizzazione dell’opinione pubblica all’inclusione e all’accoglienza, la capacità di fare comunità sono i valori che Albergo della Luce sostiene e sviluppa.

Albergo della Luce

Albergo della Luce è un progetto di Teatro Sociale e di Comunità che SCT Centre ha progettato con Fondazione OTAF, il cui antico nome “Opera Ticinese di Assistenza alla Fanciullezza” ha ispirato il nome del progetto. La luce e la bellezza di questa Fondazione di Sorengo (Svizzera) sono gli aspetti che il progetto intende comunicare e rappresentare attraverso l’arte.
L’accettazione e la convivenza con la disabilità e la malattia, il sostegno alle famiglie e agli operatori, la sensibilizzazione dell’opinione pubblica all’inclusione e all’accoglienza, la capacità di fare comunità sono i valori che Albergo della Luce sostiene e sviluppa.

In questa duplice prospettiva di celebrare, attraverso la narrazione, e di costruire comunità, attraverso la formazione e l’incontro con i cittadini, il progetto Albergo della luce propone un percorso artistico multimodale che si sviluppa dalla primavera 2016 all’inverno 2017 con più azioni artistiche e formative che si intrecciano tra loro e che coinvolgono gli utenti, gli operatori e le famiglie dell’OTAF così come i cittadini del territorio circostante.

Finalità.
In particolare il progetto:

  • coinvolge in un percorso creativo molteplice ospiti, famiglie, operatori dell’OTAF,
  • sensibilizza cittadini e realtà culturali e sociali del vicinato e del territorio sui temi della disabilità,
  • costruisce con loro legami progettuali e attività comuni.

Destinatari.
Il percorso di TSC si è diretto a tre tipologie di target, sviluppando diversi livelli di coinvolgimento a seconda delle attività:

  • Il gruppo di operatori OTAF definito “Antenne Sensibili” che riceve un tipo di formazione di TSC rivolto allo sviluppo di skills personali e di acquisizione degli strumenti necessari per continuare il percorso di formazione di comunità
  • Gli operatori, le famiglie, gli ospiti di OTAF che sono stati coinvolti nelle feste di comunità e che sono stati intervistati
  • La cittadinanza e la comunità circostante la Fondazione OTAF che vengono coinvolti in percorsi di sensibilizzazione alla disabilità

Enti promotori.
In occasione del centenario, la Fondazione OTAF – Opera Ticinese di Assistenza alla Fanciullezza – di Sorengo in Canton Ticino, ha promosso un progetto artistico e formativo con l’obiettivo di celebrare e rinnovare l’esperienza di comunità e servizio alle persone disabili.

Rassegna stampa
> Il settimanale Azione dedica un bellissimo articolo al progetto Albergo della Luce
> La RSI Radiotelevisione svizzera riserva due puntate al progetto:
Martedì 21 marzo 2017 alle 09:00 – OTAF. Una storia lunga 100 anni
Venerdì 02 giugno 2017 alle 09:00 – L’OTAF in scena
> Gli articoli del Corriere del Ticino:
Venerdì 2 giugno 2017 – Casa Nava completa l’OTAF
Martedì 6 giugno 2017 – In centinaia per festeggiare i primi 100 anni dell’OTAF
> Gli articoli del Giornale del Popolo:
Venerdì 2 giugno 2017 – Vede la luce “Casa Nava”, fiore all’occhiello dell’OTAF
Martedì 6 giugno 2017 – Inaugurata la nuova struttura “Casa Nava”
> Gli articoli de La Regione:
Venerdì 2 giugno 2017 – Otaf di Sorengo, Ecco la nuova casa Nava
Martedì 6 giugno 2017 – Otaf, un centro arrivato “a tetto”

Le azioni artistiche e formative del progetto

Dicembre 2016
La serata teatrale di comunità
Come prima tappa di questo percorso creativo, il 6 dicembre 2016 si è organizzata la “Festa della Luce”, una serata di festa, di riti collettivi e di narrazione teatrale ispirata al tema della casa, con l’obiettivo di presentare il lavoro svolto a famiglie e agli operatori. 

L’evento si proponeva di iniziare a sensibilizzare la comunità OTAF al lavoro che l’équipe di SCT Centre conduce ed invogliare il pubblico a partecipare alla festa di giugno invitando più persone.

L’azione teatrale della serata è stata sviluppata attorno all’idea di trasformare il tradizionale albero di Natale in un Albero della Luce realizzato dalla falegnameria dell’Otaf: invece delle solite decorazioni, dai rami pendevano piccole casette di luce, realizzate dai laboratori, dai foyer e dai centri diurni.

3-4 giugno 2017
La performance itinerante
L’équipe lavora con operatori, ospiti e famiglie da settembre 2016 per attivare un percorso creativo che interessa tutta la comunità OTAF nelle sue varie componenti –ospiti, operatori, famiglie- e che produca al termine un evento di comunità con una grande performance itinerante negli spazi stessi dell’OTAF attraverso un precedente lavoro di raccolta di narrazioni, di rivisitazione artistica e scenografica degli spazi e degli oggetti d’uso quotidiano, di creazione di materiale (fotografie, piccoli rituali, etc.) con gli ospiti e gli operatori dei settori minorenni e adulti e il coinvolgimento dei laboratori già attivi all’OTAF.

La festa della Luce del 6 dicembre 2016 ha costituito una prima tappa di presentazione del lavoro alle famiglie e agli operatori, con una serata di festa, di riti collettivi e di narrazione teatrale ispirato al tema della casa.

Autunno 2016 – Autunno 2017
La formazione agli operatori
A partire da giugno 2016 è stato attivato un percorso di formazione per un gruppo di 20 operatori dell’OTAF. Tale gruppo oltre a ricevere una formazione specifica di team building (relazione, comunicazione, motivazione, resilienza) attraverso tecniche teatrali (training, role-playing, narrazione), è direttamente coinvolto nella progettazione dell’intero progetto Albergo della luce con l’obiettivo di essere il gruppo di “antenne sensibili” a sua volta impegnato nell’informare, sensibilizzare e coinvolgere gli altri operatori.
Obiettivo finale è che il gruppo possa acquisire attraverso la formazione, gli strumenti adatti a continuare il percorso di attivazione e progettazione di percorsi di coinvolgimento della cittadinanza in attività culturali comuni, una volta terminato il progetto Albergo della Luce.

Il percorso di formazione è stato diviso in tre momenti che hanno affrontato tematiche diverse:

  • autunno 2016: formazione incentrata sullo sviluppo delle competenze relazionali e di cooperazione interna al gruppo
  • gennaio/febbraio 2017: preparazione della performance finale e utilizzo della creatività teatrale nell’ottica dell’inclusione e della comunicazione
  • autunno 2017: conclusione della formazione di team building (con verifica a distanza dei cambiamenti) e orientamento al gruppo per poter sviluppare autonomamente le progettualità di collaborazione con il territorio

Dicembre 2017
Lo spettacolo teatrale
Sarà creato uno spettacolo teatrale con attori professionisti che raccoglierà la storia centenaria dell’OTAF, le singole storie dei suoi diversi protagonisti e del territorio, a partire dalla raccolta di interviste teatrali con famiglie, ospiti, operatori, direttori e responsabili che sono state raccolte dall’équipe di SCT durante tutto il progetto.
La creazione del materiale scenografico è creato dagli Ospiti nei laboratori già attivi dell’OTAF.

A DICEMBRE 2017 CI SARÀ IL DEBUTTO IN CANTON TICINO E A PARTIRE DAL 2018 ALCUNE REPLICHE.

Il documentario
Il progetto viene accuratamente documentato attraverso foto e video che diverranno un documentario con l’obiettivo di riportare alcuni dei momenti del percorso progettuale nelle sue diverse fasi preparatorie e nei momenti pubblici di rappresentazione. Conterrà anche alcune interviste a cittadini e spettatori.

  • Facebook
  • Twitter
  • Google
  • LinkedIn
  • Delicious
  • Digg
  • Add to favorites
  • Email
  • Print
  • PDF

LEADING PARTNERS

OTAF logo

CONTACTS

cerrone@socialcommunitytheatre.com

STAFF

Direzione
Alessandra Rossi Ghiglione

Operatori
Maurizio Bertolini
Antonella Enrietto
Alberto Pagliarino
Fabrizio Stasia

Organizzazione
Silvia Cerrone

Fotografie
Maurizio Agostinetto

EXTRA